"NO A DISCRIMINAZIONI NEL LAVORO E NEI CONCORSI"
(No to discrimination in jobs and public competitions)
EDUCATORI ITALIANI SCRIVONO UN APPELLO INTERNAZIONALE, TRADOTTO IN 4 LINGUE, ALL'AIEJI
(Italian educators write an international appeal translated into 4 languages)
Dopo
anni di studio e dopo centinaia di ore di tirocinio, anche presso le ASL,
decine di migliaia di educatori professionali italiani, laureati presso le
Facoltà di Scienze della Formazione e dell'Educazione (classI di laurea L-18 e
L-19), si vedono discriminati sia nei posti di lavoro acquisiti in ambito sanitario
convenzionato (cooperative, fondazioni ed altri Enti privati) sia nei concorsi
indetti dalle ASL. Ciò accade da qualche tempo perchè dal 2005 circa sono nati
corsi di laurea di Educazione Professionale presso le Facoltà di Medicina
(classe di laurea SNT2) che vengono ritenuti in via esclusiva abilitanti alla
professione.
Il Consiglio di Stato, in una recente sentenza, sembra aver indebolito le interpretazioni che sembravano consolidate delle Aziende Sanitarie e aver rimesso in gioco nei concorsi le lauree non medicalizzate.
Infatti, con la recente eccezione della ASL di Sassari tutte le altre ASL del territorio italiano reputano la laurea di Medicina come requisito fondamentale per l'accesso ai concorsi per educatore professionale
Nelle more dell'irrisolta questione, un gruppo molto folto di educatori organizzati su una pagina facebook ha pensato di scrivere un appello all'associazione internazionale degli educatori (AIEJI) che terrà il 2 aprile 2013 a Lussemburgo il proprio Congresso mondiale.
L'appello è stato tradotto in 4 lingue e diffuso in rete con la speranza di poter inviare uno o più rappresentanti che intervengano ai microfoni del Congresso di Lussemburgo.
LEGGI L'APPELLO IN:
Educatori Professionali italiani di Scienze della Formazione e dell'Educazione
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/groups/335890876507194/
Email: educatoriperprofilounico@email.it